Skip to content Skip to footer

Ecco come tutti gli adolescenti possono imparare a gestire il proprio tempo in 5 semplici passi

Anche gli adolescenti hanno diversi impegni.

Non è vero che la giornata di un adolescente è facile da gestire, in molti casi non lo è per niente.

Sono anche io un adolescente e imparare come gestire il tempo è ciò che mi ha permesso di migliorare la mia vita e diventare più produttivo.

In questo articolo ti porterò in un viaggio formato da 5 tappe:

In ogni tappa imparerai dei concetti fondamentali su come gestire il tempo come non hai mai fatto prima.

Entro la fine di questo articolo saprai gestire al meglio le tue giornate, le tue settimane e tutta la tua vita per poter creare e vivere una vita degna di essere vissuta.

Mettiti la cintura… E si inizia!

Tabella dei contenuti

La verità sulla produttività

Oggigiorno aprendo i social ti ritrovi davanti a milioni di persone che si mostrano come guru della produttività.

Tante persone sui social sembrano delle vere e proprie macchine infermabili:

Ogni giorno completano un compito diverso da quello del giorno precedente.

Ma la verità è un’altra…

Mostrano solamente la parte più gratificante della loro vita, quella parte che eleva il loro status sociale al di sopra di quello degli altri.

Devo essere sincero, tutto ciò ha influenzato la mia felicità e la mia mentalità nel modo sbagliato, fino a quando non ho capito una cosa:

Essere impegnati non significa essere produttivi.

Essere produttivi significa completare nel lungo termine gli obiettivi importanti per la tua vita.

Quel tipo di persona che ti ho descritto prima è ancora rimasta attaccata a un vecchio concetto della produttività:

Se porti a termine tanti compiti, allora sei molto produttivo.

Sbagliato!

Devi portare a termine i giusti compiti per essere veramente produttivo.

Devi impiegare il tuo tempo e le tue energie in ciò che veramente conta.

Lo ribadisco ancora una volta:

Essere produttivi non significa essere impegnati e non significa completare 1000 compiti al giorno se essi non hanno nessuna influenza sui tuoi obiettivi a lungo termine.

5 tappe fondamentali su come gestire il tempo come non hai mai fatto

Dopo un po’ di riflessioni sono riuscito a ideare 5 tappe che ti permetteranno di acquisire le conoscenze giuste per poter gestire il tuo tempo.

Devi sapere che un mio punto di forza che ho scoperto dall’inizio del mio percorso di crescita personale è proprio la produttività e la gestione del tempo.

Ma la verità è che non ero un genio e non avevo nessun superpotere.

Applicavo alcuni principi involontariamente: adesso ti mostrerò quello che molte persone si scordano, cercando i cosiddetti “segreti”.

Ma come pensano di applicare i segreti della gestione del tempo, se prima non pensano alle fondamenta?

Continua a leggere…

1. Il primo passo

La prima tappa di questo percorso per imparare a gestire il tuo tempo è l’identificazione, ovvero capire bene quali compiti vuoi completare.

Adesso segui attentamente quello che ti sto per dire…

Prendi un foglio cartaceo o apri un programma da scrivere sul tuo pc.

Scrivi tutti gli obiettivi che vorresti raggiungere e i compiti che vorresti completare

Davvero, non aver paura, scrivi tutto ciò che ti viene in mente, prenditi anche 5 minuti.

Adesso dividi gli obiettivi e i compiti che ti sei imposto di realizzare in 3 categorie:

  • Breve termine: compiti da completare in meno di un mese
  • Medio termine: compiti da completare in meno di 6/9 mesi
  • Lungo termine: compiti da completare in più di un anno

Adesso avrai davanti a te una lista di tutti gli obiettivi e compiti che vuoi completare, divisa per periodi di tempo .

Adesso devi scrivere dettagliatamente ogni singolo compito.

Es: non dire “Voglio finire il progetto dei miei sogni”, piuttosto scrivi: “Entro [mese/anno] voglio portare a termine la stesura di una guida di alto valore che parla di [argomento]”.

Insomma…

Devi essere specifico.

2. La suddivisione

Per il passo successivo, devi capire un concetto davvero importante.

Adesso che avrai la lista di tutti i compiti che vuoi portare a termine devi dividerli in “urgenti” e “importanti”.

Cosa significa “urgente” e cosa significa “importante”?

Se un compito è importante ha un’alta probabilità nel lungo termine di influenzare il tuo futuro e la tua vita.

Se un compito è urgente, è qualcosa che sei obbligato a fare nel breve/medio termine ma che NON può cambiarti la vita, o solamente farlo in piccola parte.

Adesso però prima di passare alla sezione successiva, devi capire un altro principio.

Il modo più produttivo per fare un compito, è non farlo proprio.

Se ci pensi è vero, perché sprecare tempo ed energie su un compito quando il modo più produttivo per farlo è semplicemente non farlo?

Con questo, voglio dirti:

Se vuoi veramente scoprire come gestire il tempo nel miglior dei modi, devi individuare i compiti inutili ed eliminarli.

Fidati, tra la tua lista ce ne saranno tanti…

Questo metodo l’ho seguito personalmente, e purtroppo al tempo anche se ero molto produttivo non conoscevo questo concetto e mi sono ritrovato a fare compiti che in realtà non mi servivano minimamente.

Fermati un secondo e rispondi a questa domanda:

Ci sono compiti inutili nella tua lista?

Ricorda ancora una volta: il modo più produttivo per portare a termine un compito è non farlo.

3. Dare ordine

Ora che avrai capito quali sono i compiti più importanti per la tua vita, devi imparare a gestire le tue energie.

Ecco un’osservazione interessante:

Per essere produttivi non bisogna gestire il proprio tempo ma le proprie energie.

Rispondi a questa domanda:

Quand’è che nell’arco della giornata hai più energie?

La risposta a questa domanda, sarà il momento preciso in cui fisserai i compiti più importanti per la tua vita.

Non vorresti affrontare i compiti importanti per il tuo futuro con poca voglia ed energia, vero?

Dopo aver fatto tutto questo, ordina nell’arco della giornata anche i compiti meno importanti e urgenti.

(Ti ricordo che in queste sezioni ti sto spiegando come gestire il tempo in generale, però questi concetti sono applicabili ovunque)

P.S. Ricordati che per imparare a gestire il tuo tempo, devi impostare degli orari precisi anche alle tue abitudini e non solo ai compiti. (Es: leggo dalle 18:30 alle 19:00)

4. Passa all’azione

Adesso è arrivato il vero momento.

Ora che hai questo piano di gestione del tuo tempo devi agire.

Qui purtroppo non posso dirti più di tanto.

Sei tu che devi agire, sei tu che devi prendere i comandi dell’aereo della tua vita e direzionarlo, grazie a una giusta gestione del tempo, dove desideri.

Però una cosa posso dirtela:

Per aiutarti ad agire nel modo corretto e migliore posso mostrarti i principi di produttività, li puoi trovare in questo articolo.

(Fanne buon uso mi raccomando, sono molto potenti e mi hanno permesso di arrivare dove sono in questo esatto momento)

Continuiamo il tuo viaggio verso una gestione del tempo migliore…

5. Ascolta e migliora

La tua gestione del tempo cambierà sempre.

Non esiste il metodo perfetto per gestire il tuo tempo, esistono solo principi che puoi applicare in diversi contesti.

Magari ti sarai imposto troppi compiti da completare ogni giorno, magari hai troppi pochi obiettivi a breve termine.

Sarà difficile che al primo colpo riuscirai a gestire il tuo tempo come un vero maestro.

Pertanto devi fermarti ad ascoltare.

Ascoltare significa cercare i giusti feedback qualitativi.

Un feedback è un elemento che ti fa capire se stai andando nella direzione giusta.

Ogni compito ha un feedback.

Uno dei feedback più preziosi sono le domande!

Ecco un paio di domande a cui potresti rispondere:

(Ovviamente risponderai a queste domande una volta che avrai provato il tuo piano per la gestione del tempo per almeno un po’ di tempo)

  • Ho davvero imparato a gestire il mio tempo in maniera corretta?
  • Sono produttivo o sono semplicemente impegnato?
  • Sto seguendo i principi della produttività? (Scoprili a questo link)

Adesso che avrai risposto a queste domande, è il momento di trovare dei punti di miglioramento e fare leva su di essi.

Siamo quasi alla fine, manca poco.

Continua a leggere…

L’importante è seguire, non eccellere

Spero che adesso avrai preso le conoscenze adeguate per creare il tuo programma della gestione del tempo.

Ma devi sapere una cosa:

Arriverà il giorno in cui sarai sommerso dagli imprevisti.

Arriverà il giorno in cui avrai troppi compiti da fare.

Ed è normale, a tutti succede, anche a me è successo parecchie volte.

Quello che devi fare prima di tutto è non abbatterti.

Soprattutto devi capire che l’importante è seguire il programma, non essere eccellenti.

Con questo voglio dire che puoi benissimo seguire il tuo programma in maniera ristretta, ovvero dedicare meno tempo ad ogni compito.

Però l’importante è che tu dedichi un po’ di tempo ogni giorno al tuo programma:

Basta una piccola azione costante nel tempo per ottenere miglioramenti stratosferici.

Non puntare all’eccellenza, punta alla costanza. 

come gestire il tempo

Conclusione

Dopo aver imparato tutte queste tecniche su come gestire il tempo credo tu sia pronto a creare il tuo programma.

Ecco un breve ripasso dei punti fondamentali:

  • Individua i compiti principali
  • Suddividili in importanti, urgenti ed elimina i meno importanti
  • Gestisci le tue energie non il tuo tempo → Metti i compiti più importanti quando hai più energie
  • Passa all’azione
  • Raccogli feedback e migliora nel tempo grazie alla costanza

Sono sicuro che se applicherai tutti questi principi tra un anno sarai completamente diverso:

Sarai diventato un maestro della produttività.

Ora non ti resta che entrare in un ambiente con adolescenti proprio come te.

Entra ADESSO nel gruppo Telegram gratuito di Growth Paradise

Continua a crescere!

Stay rebels, stay extraordinary🔥

A presto

-Marco

Leave a comment