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Come un adolescente dovrebbe affrontare i problemi della vita: la guida definitiva

Tramite questo articolo riuscirai a capire perché è importante avere un metodo su come affrontare i problemi della vita quando sei un adolescente.

Scoprirai le parti fondamentali di questa strategia e alla fine ti darò un piano concreto per passare alla pratica.

Ti sembra un sogno?

Probabilmente la risposta è si, infatti se continuerai a leggere avrai l’opportunità che io all’inizio del mio percorso non avevo:

Avrai un metodo solido per affrontare i problemi della vita anche da adolescente.

Sei pronto?

Mettiti la cintura… E si inizia! 

Tabella dei contenuti

Come affrontare i problemi della vita: perché è importante avere un metodo da adolescenti?

E’ davvero necessario avere una strategia su come affrontare i problemi della vita anche quando si è un adolescente?

La risposta è si.

Lascia che te lo dimostri: sono Marco Ponzini, un adolescente e uno dei creatori di Growth Paradise, il primo blog in Italia di crescita personale esclusivamente per adolescenti. 

All’inizio del mio percorso non è stato facile: ogni problema che incontravo non sapevo come affrontarlo.

Morale della favola? 

Perdevo troppo tempo e non riuscivo a risolvere niente.

A volte sento addirittura persone che dicono che gli adolescenti non hanno problemi, e quindi non hanno bisogno di una strategie per affrontarli.

Ma fatti dire una cosa da adolescente: questa frase è una cavolata.

Noi adolescenti non siamo perfetti e non viviamo una vita senza problemi.

Nel mio percorso ho dovuto affrontare ansie, paure e alti livelli di stress…

Ma la verità è che non ho concluso niente fino a quando non ho trovato un metodo universale che mi aiutasse in tutti i problemi. 

Vuoi scoprire questo metodo?

Continua a leggere…

Locus of control: un concetto per affrontare i propri problemi

Il concetto che ti andrò a spiegare costituisce le fondamenta di un buon piano per affrontare i propri problemi: se non conosci questo concetto rischi di affrontare un problema che non può essere risolto.

Prenditi i prossimi 5 minuti per concentrarti e continua a leggere attentamente…

Questo concetto, chiamato Locus of Control, si basa su uno studio condotto da una professoressa nel 1998 di nome Claudia M. Mueller.

Questa professoressa ha diviso i suoi studenti in due gruppi.

A ognuno di essi ha dato alcuni puzzle difficili da risolvere.

Dopo un po’ di tempo a un gruppo di studenti ha detto che sono riusciti a risolvere i problemi perché sono nati intelligenti.

All’altro gruppo ha detto che sono riusciti a risolverli perché hanno lavorato duramente.

Il giorno successivo Claudia diede ai suoi studenti 3 puzzle: uno semplice, uno di media difficoltà e un terzo difficile.

Qui accadde qualcosa di strano…

Gli studenti a cui era stato detto che erano nati intelligenti hanno passato maggior parte del tempo a cercare di completare i puzzle più semplici, in moltissimi casi arrendendosi dopo qualche minuto. (Sintomo di bassa motivazione)

Quando gli venne chiesto se l’esperimento fosse stato divertente o meno, tutti risposero di no.

Mentre gli studenti a cui era stato detto di aver lavorato duramente passarono più tempo su tutti i puzzle soprattutto su quello più difficile. (Sintomo alta motivazione).

Quando gli venne chiesto se l’esperimento fosse stato di loro gradimento tutti risposero di si.

Cosa possiamo imparare da questo studio?

Un concetto che come ho detto prima si chiama “locus of control“.

In poche parole il locus of control è il grado in cui credi di aver controllo sulla tua vita.

Mi spiego meglio…

I ragazzi che si sono subito arresi l’hanno fatto perché credevano che il fattore della loro bravura fosse qualcosa che non potevano controllare. (Ovvero la loro intelligenza).

Questo si chiama locus of control esterno, cioè un fattore che NON possiamo controllare.

Mentre i ragazzi a cui era stato detto che avevano lavorato duramente passarono più tempo sui puzzle perché la quantità di lavoro che mettiamo in un determinato compito è un fattore che possiamo controllare.

Questo invece si chiama locus of control interno, cioè un fattore che possiamo controllare.

Ma allora qual è la morale dell’esperimento?

Continua a leggere…

La morale dell’esperimento

La morale è che il locus of control non vale solo per la motivazione, possiamo rigirare il concetto sui problemi che la vita ci pone.

Mi spiego meglio…

La maggior parte delle persone, quando deve affrontare un problema, trova sempre scuse… Incolpando spesso un’altra persona.

Tutto questo dimostra un locus of control esterno, quindi che non puoi controllare… Pertanto la persona penserà di non poter risolvere il problema, quando in realtà può benissimo farlo.

In questo modo, questa persona, evitando il problema non fa altro che renderlo più grosso ogni giorno che passa, causando più danni al suo percorso di crescita personale.

Dall’altro lato, se riconosci che il problema che stai affrontando in parte (o tutto) è colpa tua, ovvero un fattore che puoi controllare, starai adottando un locus of control interno.

In questo modo risolverai il problema al più presto, limitando al massimo i danni che può causare.

Ok molto bella la teoria, ma come applico questo concetto in una strategia pratica per adolescenti?

Adesso te la spiegherò, continua a leggere…

Strategia pratica per affrontare i propri problemi

Ecco una strategia passo passo che dovrai seguire per affrontare al meglio i problemi che la vita ti mette d’avanti:

  1. Prima di tutto devi identificare il problema in tutte le sue forme e definire quanto è importante per te risolvere questo problema. (Se non lo risolvi subito, ti può causare danni gravi?)
  2. Successivamente, devi stabilire la causa del tuo problema e capire se si tratta di un locus of control esterno o interno… Per farlo rispondi a queste domande:
    1. Posso effettivamente controllare in modo diretto il problema risolvendolo o è qualcosa fuori dalla mia portata?
    2. Posso controllare il mio problema anche solo parzialmente? Ovvero posso risolvere questo problema solo in parte perché un’altra parte non posso controllarla?
  3. Se hai capito che il problema in nessun modo puoi controllarlo, allora la cosa da fare è non andare in panico o in ansia, perché per l’appunto non puoi farci niente.
  4. Se invece, hai capito che puoi risolvere il tuo problema anche solo parzialmente, devi fare le seguenti cose:
    1. Identificare TUTTE le cause del tuo problema
    2. Metterle su una lista dalla più alla meno importante (Qual è quella causa che se risolta può sistemare gran parte del problema?)
    3. Iniziare, in relazione al problema, tutte le dovute azioni (ovviamente variano dal problema) per risolverlo.

Grazie a un semplice metodo come questo, riuscirai ad affrontare fin da subito tutti i problemi che ti si metteranno davanti al tuo percorso di auto miglioramento.

Ovviamente è il tuo percorso di crescita personale, e come ben saprai decidi tutto tu: abitudini, ritmo e ovviamente le strategie che utilizzi…

Pertanto, rendi questo metodo il più TUO possibile!

come affrontare i problemi della vita

Conclusione

Siamo arrivati alla fine di questo articolo su come affrontare i problemi della vita.

Per concludere ti ricordo che abbiamo una community Telegram: un luogo per ogni adolescente che crede di poter migliorare e cambiare la propria vita anche fuori dalle mura scolastiche.

In questo gruppo ogni giorno pubblichiamo consigli, tecniche, risorse e approfondimenti di tutto quello che trattiamo negli articoli.

E’ un luogo accessibile da tutti: è il secondo “livello” di Growth Paradise.

Non farti scappare l’occasione di accedere a informazioni esclusive ogni giorno per adolescenti ribelli da altri adolescenti.

Continua a crescere!

Stay rebels, stay extraordinary🔥

A presto

-Marco

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